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Its per la moda Mi.Ti. Definiti consiglio e giunta

L’istituto tecnico superiore per la moda Mi.Ti. ha finalmente il comitato di indirizzo e la giunta, organi che, secondo il regolamento, sovrintenderanno il funzionamento della scuola superiore. Ci sono volute due riunioni e non poca pazienza per organizzare tutti i soci della fondazione che, ricordiamo, avrà il compito di formare professionalità per il rilancio delle industrie della moda di Martina Franca, della Valle d’Itria e del Salento. Fanno parte del comitato di indirizzo:

  • Sveg, ricerca e formazione;
  • Ascla;
  • Politecnico del Made in Italy;
  • IISS Don Tonino Bello;
  • Comune di Casarano;
  • Luciano Barbetta srl;
  • Comune di Francavilla Fontana;
  • Spafil srl;
  • associazione Programma Sviluppo;
  • Comune di Martina Franca;
  • I.Co.Man 2000 srl;
  • Confindustria Taranto;
  • Banca Popolare Pugliese;
  • Università del Salento;
  • Officina Comunicazione e marketing;
  • Cetma di Brindisi;
  • IISS Majorana di Martina Franca; 
  • Lerario confezioni
  • associazione Formare Puglia.

Il consiglio di indirizzo è l’organo al quale è riservata la deliberazione degli atti essenziali al raggiungimento dello scopo della Fondazione, stabilisce le linee di attività di durata triennale. Nomina anche i soci e i soci fondatori. Soprattutto nomina, a maggioranza assoluta il presidente e il vicepresidente.

Della giunta esecutiva fanno parte: IISS Majorana, il Comune di Martina, la ditta Luciano Barbetta, l’UniSalento e l’ente di formazione Pmi Servizi. Essa provvede alla gestione reale della fondazione e predispone il regolamento di funzionamento, che verrà approvato dal consiglio di indirizzo.

Dopo aver stabilito chi farà parte degli organi politici della fondazione, toccherà individuare chi materialmente si occuperà di far funzionare la scuola. Il consiglio di indirizzo dovrà nominare il comitato tecnico scientifico, il revisore dei conti, il direttore e il gruppo di comunicazione e reclutamento.

Perché si formino i primi corsi la Regione dovrà emettere alcuni bandi e secondo quanto ci è dato sapere, ci sono interlocuzioni avanzate che potrebbero aprire spiragli già nei primi mesi dell’anno nuovo.

Soddisfatto l’assessore Bruno Maggi, che porta a casa anche questo importante risultato, a pochi giorni dalla firma del protocollo per la valorizzazione e tutela del Made in Italy: “Questo nuovo tassello si aggiunge a quelli messi in fila fino a questo momento, per dare alla città di Martina Franca e al territorio una prospettiva di sviluppo al passo coi tempi e soprattutto capace di fronteggiare le sfide future. Il protocollo, l’Its, gli Stati generali dell’economia, sono tutti strumenti volti a creare una nuova consapevolezza in città ma soprattutto al servizio delle imprese che hanno voglia di guardare al futuro con fiducia“.

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